sabato 16 maggio 2015

Da Galisteo a Fuenterroble

Con questo alternarsi di tempi primaverili prima partiva alle 5 per reggere i 40°, poi la temperatura è scesa, anche senza i furibondi acquazzoni che hanno imperversato nelle nostre valli; così, ringraziando Dio tutti i giorni, il pellegrino vi saluta tutti e prosegue:  Galisteo, Oliva de Plasencia, Banos de Montemayor e domani Fuenterroble de Salvatierra








giovedì 14 maggio 2015

Gli uliveti verso Galisteo in Càceres come quelli di nonno Alfonso a Castelmauro in Molise!









Mauro mi ha telefonato oggi alle 14,30: era già arrivato, perché, per combattere la canicola, si alzano alle 5, partono prestissimo! Super pellegrini lui e Paolo del Friuli: Ultreya!
Nella foto il ponte romano che conduce a Canaveral e la Placa Mayor de Caceres, fondata dai romani e fortificata dagli arabi.

lunedì 11 maggio 2015

Ecco la top ten, le prime 10 tappe di Mauro!


  1. 2 maggio – Siviglia
  2. 3 maggio – Siviglia
  3.  4 maggio – Castilblanco de Los Arroyos
  4.  5 maggio – Almadeo De la Plata
  5. 6 maggio – Monesterio
  6. 7 maggio  - Calzadilla de Los Barros
  7. 8 maggio – Villafranca Los Barros
  8.  9 maggio – Torremejìa
  9. 10 maggio – Aljiun
  10. 11 maggio – Aldea del Cano



(qui è a Merida che dev'essere stupenda, ricca di tesori archeologici a testimonianza delle sue origini romane: ponte, arco di Traiano, anfiteatro, teatro romano, tempio di Diana, Museo Nazionale)
Un grazie speciale al pellegrino che cammina con lui, Paolo del Friuli: così son più serena: è pur vero che lungo il cammino non sei davvero solo, ma insieme è più bello! ULTREYA!

giovedì 7 maggio 2015

150 km dalla partenza!!!









Il cammino del pellegrino prosegue!

Alla semplice media di 38-40 km al giorno!
Da Sevilla, il Sevillano e il Ponte della Regina Isabella

e campi di arbusti, coraggiosamente fioriti nel sole già cocente, fichi d'india e terra battuta...





Ecco le tappe già superate: Castilblanco de los Arroyos, Aladeo de la Plata, Monasterio, e Calzadilla de los Barros oggi, Villafranca los Barros domani. Eh sì c'è una Villafranca pure lì, tra campi ed uliveti, niente nebbia, in queste notti di luna piena in cui ci sentiamo per telefono... ululando! mattini limpidi di rugiada, e sole castillano che picchia nelle ore calde! ULTEJA!

lunedì 4 maggio 2015

Mauro, pellegrino di professione, è partito per Siviglia!

La cattedrale: «Costruiamo una chiesa per la quale ci consideraranno pazzi», dichiaró la giunta della cattedrale nel 1401 quando decise di distruggere l’antica moschea di Siviglia. É la terza cattedrale piú grande del mondo, dopo quella di San Pietro al Vaticano e quella di San Paolo a Londra.



La Giralda: il monumento simbolo di Siviglia.  La costruzione cominciò nel 1184 per ordine del sultano del Marocco Abu Yaqub Yusuf. Per le fondamenta vennero utilizzate pietre di antiche costruzioni romane, alcune di queste pietre si possono ancora vedere nella Giralda a raso terra. La struttura della Giralda consta di quattro pareti esterne e quattro interne, e fra queste si trova una rampa a spirale inclinata che sale fino alla terrazza. Da questa forma era possibile per il sultano e i muezzin salire al minareto a cavallo. La costruzione terminò nel 1196 e nel 1198 si aggiunsero fino a quattro sfere di rame lucido che riflettevano la luce del Sole e rendevano visibile la città a molti chilometri di distanza. Con i suoi 82 metri di altezza fu per un certo tempo la torre più alta del mondo e una delle più belle del mondo islamico. Quando la città fu conquistata dal re cristiano Fernando III di Castiglia nel 1248 la moschea fu adattata per essere convertita in cattedrale. Nel 1356 un terromoto distrusse parzialmente la parte superiore della Giralda, facendo cadere le sfere di rame. Verso il 1400 fu collocata una torretta campanaria in sostituzione delle parti danneggiate. La moschea fu demolita nel 1433 per costruire una cattedrale di forma cristiana, que fu inaugurata nel 1507. Fortunatamente la Giralda si salvò da questa distruzione e continuò ad essere utilizzata come campanile della cattedrale. Tra il 1558 e il 1568 si costruì un nuovo campanile rinascimentale e le sezioni che si trovano sopra questo, e si collocò un segnavento in bronzo che corona la Giralda e che rappresenta la fede cristiana. In questa forma la Giralda acquisì il suo aspetto attuale, con un’altezza di 98,5 metri. Il nome di Giralda proviene dai giri che il vento produce su questo segnavento. La Giralda è tuttora il campanile della cattedrale di Siviglia.


Alhambra, patio dei leoni