sabato 10 giugno 2017

Alla Mondadori incontri con amici "viaggiatori" e non solo


Eccoci qui, nella bella cornice del cortile Mondadori e caffetteria-ristorante, anche oggi pomeriggio e giovedì prossimo: vi aspettiamo, per condividere, raccontare, cantare, sostenerci, conoscerci, restare in cordata! incontriamo viaggiatori della vita, persone ancora nella malattia, persone che ci comprendono. Passate, ci fate piacere. Le foto di Mauro Beccaria son sempre in vendita a offerta, il ricavato va alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus. Ultreja!
(Foto Dario Costantino)

venerdì 9 giugno 2017

Grazie!

carissimi amici "di penna" vi allego l'intervista che Marco Bertello giornalista pinerolese ha fatto a Mauro il pellegrino.
Ieri la mostra ha avuto molti visitatori e li ringraziamo di cuore: abbiamo raccontato, condiviso e persino cantato. E' stato un pomeriggio sereno di festa, di famiglie, di bimbi, di amici. E' persino intervenuto il direttore de L'Eco del Chisone Pier Giovanni Trossero. Molti si sono trattenuti per un caffé o una merenda al grazioso locale che si affaccia sul bel cortile interno alla libreria Mondadori dove hanno trovato spazio più della metà delle foto esposte a rotazione fino a fine mese; alcune sono già state vendute e ricavato andrà totalmente alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. Chi ne desidera una la può prendere e lasciare il proprio contributo rivolgendosi in libreria dove è custodita la cassetta sigillata: ancora grazie.
Noi due, Angelica e Mauro il pellegrino torneremo domani pomeriggio, sabato 10 e poi anche i giovedì successivi di giugno, per  in modo informale nuovi amici ed anche persone sofferenti che hanno manifestato il desiderio di condividere la propria esperienza.

martedì 6 giugno 2017

Questa mostra è come un figlio, viaggia oltre noi!



Questa nostra mostra è proprio come un figlio, ora sta viaggiando, prima alla Mondadori di Pinerolo per tutto giugno (da giovedì 8 h 17 l'inaugurazione), e poi per tutto settembre (da domenica 3 h 17) a Venaria presso l'InQubatore del regista Fabio Dipinto.

«I vostri figli non sono figli vostri... sono i figli e le figlie della forza stessa della Vita.
Nascono per mezzo di voi, ma non da voi.
Dimorano con voi, tuttavia non vi appartengono.
Potete dar loro il vostro amore, ma non le vostre idee.
Potete dare una casa al loro corpo, ma non alla loro anima, perché la loro anima abita la casa dell'avvenire che voi non potete visitare nemmeno nei vostri sogni.
Potete sforzarvi di tenere il loro passo, ma non pretendere di renderli simili a voi, perché la vita non torna indietro, né può fermarsi a ieri.
Voi siete l'arco dal quale, come frecce vive, i vostri figli sono lanciati in avanti.
L'Arciere mira al bersaglio sul sentiero dell'infinito e vi tiene tesi con tutto il suoi vigore affinché le sue frecce possano andare veloci e lontane.
Lasciatevi tendere con gioia nelle mani dell'Arciere, poiché egli ama in egual misura e le frecce che volano e l'arco che rimane saldo».
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/poesie/poesie-d-autore/poesia-7735>»
http://www.inqubatorequlturalecoronaverde.it/events/mauro-beccaria-cammino-mondo-mostra-fotografica/

martedì 23 maggio 2017

Il pellegrino Mauro nel deserto di Giuda




Da due giorni Mauro Beccaria, il mio marito pellegrino, sta percorrendo i territori occupati palestinesi, alloggiando in kibbutz (dall'ebraico kvutza = gruppo), recintati con muro e filo spinato, con guardie armate di mitragliatrici agli ingressi e cartelli inquietanti che scoraggiano l'ingresso.
La gente è un po' più chiusa, hanno le loro ragioni. Ciononostante ha trovato passaggi ed ospitalità, molto cuore, sempre. E' caduto per la stanchezza domenica. Ma poi si è ripreso. E fino ad oggi non avevo news....

Dal Vangelo di Matteo capitolo 4: «Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. 2Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. 3Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di' che queste pietre diventino pane». 4Ma egli rispose: «Sta scritto:
Non di solo pane vivrà l'uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio».
5Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio 6e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti:
Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo
ed essi ti porteranno sulle loro mani
perché il tuo piede non inciampi in una pietra».
7Gesù gli rispose: «Sta scritto anche:
Non metterai alla prova il Signore Dio tuo».
8Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria 9e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». 10Allora Gesù gli rispose: «Vattene, Satana! Sta scritto infatti:
Il Signore, Dio tuo, adorerai:
a lui solo renderai culto».
11Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco, degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano».

Ecco che cosa mi son trovata in mano aprendo a caso il mio Vangelino. 
Era la risposta. Di dove si trovava Mauro e che potevo stare tranquilla, perché Qualcuno di più grande aveva già vinto il mondo.
Non avevo notizie eccetto un sms di richiesta di aiuto perché Mauro era rimasto chiuso dentro alla stanza dopo un po' di riposo e non riusciva a mettersi in contatto con i gestori. Allora aveva chiesto aiuto a me, alla mogliettina lontana, che cercavo di contattare col cellulare degli sconosciuti che di inglese non ci capivano. E poi ero rimasta con il fiato sospeso. Allora ho chiesto a Coloro che non han bisogno del telefono e mi sentivo che potevo tranquillizzarmi.
Infatti ieri sera Mauro aveva rinunciato ad uscire dalla finestra perché lo hanno soccorso direttamente … sfondando la porta.



Stamane all'alba ha lasciato il kibbutz (con numerosi pannelli solari che danno energia) e si è rimesso in viaggio. Non è solo, sta andando a Gerico, lui e la sua ombra, e la sua anima, e su antichi sentieri.
Con la gente del posto che lo saluta e gli chiede se ha bisogno...


venerdì 19 maggio 2017

Sulle orme di Gesù, sempre





Calpestando il suolo di Israele, come Gesù, e come nonna Anna e poi la Madre, Maria; come i primi apostoli, sul luogo del primato di Pietro, nella casa di Cafarnao,
fino al Lago di Tiberiade ed al battesimo... ecco il fiume Giordano. Grazie a Dio, attraverso Lui e per Lui, agli incontri alle suore francescane, a Felice con cui anche io ho parlato per telefono, questo Top gun degli elicotteri che ora a 83 anni fa il cammino....