lunedì 18 aprile 2016

Mauro il pellegrino è a casa e i controlli sono ok

La settimana scorsa mio marito il pellegrino è tornato a casa, con un'energia e delle immagini... pazzesche! e pure con il jet leg, ma che importa, quello passa. Oggi ha fatto i controlli a Candiolo ed è tutto ok, grazie a Dio! quindi a presto una bella proiezione per amici e conoscenti....
Qui è nel sito in cui è stato allestito il Regno di Rhoan per The Lord of the rings. Da che cosa si capisce? dallo stendardo dei signori dei cavalli!

martedì 5 aprile 2016

Finalmente news dopo una settimana di silenzio!

Dopo tanto silenzio, dopo un trek di 7 gg sulle montagne dell'Isola del Sud della New Zeland, il pellegrino si è fatto sentire, è ritornato a Queenstown! per fortuna che ho letto solo ora di "gente sparita sui monti"... lui ha trovato un freddo inatteso, le giornate accorciate, la pioggia dell'autunno, ma ce l'ha fatta e si prepara a tornare! Finalmente!




sabato 26 marzo 2016

A chi mi chiede il perché di tanto pellegrinare

Qualcuno mi chiede il perché di tutto questo camminare e fa bene, perché questo andare in giro non è solo per divertirsi, e non raccontiamo le vacanze per vantarci: 3-4 anni fa a mio marito Mauro è stato diagniosticato improvvisamente un tumore brutto e molto raro.
Inoperabile. Un sarcoma dei tessuti molli.
Lo ha combattuto e curato con chemio sperimentali pazzesche. Poi gli hanno detto: è tutto fermo. Grazie al loro ottimo lavoro e grazie a Dio. Grazie anche alla sua forza di volontà.
Da lì ha iniziato a camminare, spesso da solo perché io - part time - lavoro in un giornale.
Già prima facevamo viaggi particolari, zaino in spalla, in economia, ecosolidali se possibile.
Prima di conoscerci io andavo in Africa in missione e lui a camminare lungo Camino real inca fino a MatchuPitchu
Ora appena può parte.
Lo seguo «e lo amo a distanza e con il cuore libero», e racconto. Si è testimoni l'uno dell'altro.
Si testimonia agli altri per dare forza e speranza.
Quando torna, fa i controlli a Candiolo (Istituto per la ricerca sul cancro in provincia di Torino), se va tutto bene gli fanno "il bollo" e poi gli chiedono "dove andiamo stavolta?". E lui riparte; coi miei genitori anziani, il lavoro, la scuola di counselling, i corsi che tengo come terapeuta di voce e respiro, la musica che fa bene, quando lui c'è si fa tutto fitto fitto e quando non c'è pure di più. Perché quando torna si prepara per ripartire… so che sembra strano ma lui vuole vivere e… ha ragione.
Quando non vogliamo più vivere, da Lassù ci potano!
Buonissima S. Pasqua cari amici

giovedì 24 marzo 2016

Abel Tasman treck

In differita ecco il commento del pellegrino dopo alcuni giorni di trekking nell'Isola sud della New Zeland: «Terra di mezzo isola del sud Abel Tasman treck. Quando sono partito era descritto come uno dei più famosi e spettacolari, non solo è vero ma di più, la natura che lo attraversa è magica, i colori del mare indescrivibili, le spiagge e le baie ti lasciano a bocca aperta ad ogni svolta. Una mattina sveglia alle 5.30: bisogna attraversare la baia di Awaroa quando la marea è bassa altrimenti è pericoloso, con la luce frontale e piedi nudi, per poi inoltrarsi nella foresta... ho provato un' emozione primordiale, un contatto con la natura indimenticabile, le onde del mare e i suoni della foresta e piano piano la luce dell'alba che dà la vita. Grazie di esistere New Zeland».

giovedì 17 marzo 2016

New entry ne la Compagnia dell'Anello: Mauro Beccaria sul monte Fato




Commento in diretta (anzi differita + 12 h): «Sono senza parole: avere l'opportunità di arrivare in vetta al Nagatoue e al Tongariro per ammirare uno spettacolo della natura così speciale in una giornata di sole spettacolare... ringrazio il Cielo per questo. Il monte Fato è stato clemente l'avventura continua».